DISCORSO PRESENTAZIONE GUIDA “VALSUGANA ORIENTALE”
19 marzo 2010 -Tempio Civico S.Anna
DISCORSO PRESENTAZIONE GUIDA “VALSUGANA ORIENTALE”
Gentili signori e signore Vi do il benvenuto in questo luogo prezioso nella veste di portavoce del Sistema Culturale Valsugana Orientale. Sistema che vede attori attivi nella promozione culturale del nostro territorio 12 Amministrazioni comunali: Borgo, Grigno, Roncegno Terme, Novaledo, Telve di sopra, Telve, Castelnuovo, Ospedaletto, Carzano, Scurelle, Torcegno e Ronchi.
Il testo che presentiamo questo sera dal titolo “La Valsugana Orientale” è il primo volume di due opere che il Sistema Culturale ha fortemente voluto come strumento di conoscenza dell’enorme patrimonio storico-artistico presente sul nostro territorio.
La pubblicazione di questo testo nasce e si sviluppa anche grazie alla partecipazione del sistema culturale ad un progetto finanziato dalla Fondazione CaRiTro. Progetto questo molto ampio e ambizioso che ha l’obiettivo di mettere in rete tutte le realtà museali, tutti i patrimoni artistici e culturali presenti nella nostra zona. Il “museo diffuso”, questo il nome del progetto, creando una forte e stretta sinergia tra amministrazioni pubbliche e associazioni storico-culturali, intende valorizzare al meglio anche l’intenso ed impegnativo lavoro di riqualificazione e di ripristino in molti siti della Valsugana orientale.
Il ruolo che svolge questa pubblicazione inserita in un contesto di costante impegno di ricerca storica e difesa dei nostri beni spero sia accolta dalla comunità come merita, con uno spirito che fondamenti la nostra storia e la nostra cultura.
Leggere la “Valsugana Orientale” è come sedersi in una carrozza di un treno e farsi accompagnare in un viaggio virtuale su binari che passano nelle vie, nelle piazze, nelle chiese, e negli edifici storici dei nostri paesi. Un viaggio raccontato che ci permette di amare e a volte di rimanere stupiti della straordinaria produzione artistica che maestri nostri conterranei e altri foresti ci hanno lasciato.
Questo primo volume racconta e descrive con notizie storiche, immagini e dettagli minuziosi i paesi a destra del torrente Maso: Borgo Valsugana e Olle, Castelnuovo, Carzano, Telve, Telve di sopra, Torcegno, Roncegno, Ronchi, Marter e Novaledo.
Gustiamo gli scorci più impensati in vie sconosciute o guardiamo con occhio attento e forse critico affreschi, facciate, bifore e monumenti che spesso e volentieri non abbiamo mai considerato come opere d’arte di pregiata qualità.
Soprattutto però dobbiamo tutti noi assumerci la responsabilità di proteggere e tramandare il più possibile queste ricchezze sia ai giovani sia a chi spesso per ignoranza non apprezza ma soprattutto le porta al degrado o le danneggia. Studiare conoscere approfondire serve per crearsi una coscienza critica, una cultura volta al rispetto e alla conservazione.
Tutelare le opere d’arte ci da anche la possibilità di conoscere la nostra storia, capire chi siamo stati e come abbiamo vissuto, e forse chi siamo e chi saremo.
Questa sera voglio ringraziare in modo sincero e sentito l’autore di questo volume Vittorio Fabris. Uomo di indubbia cultura che grazie alla sua preparazione, ai suoi studi e alla sua infinita e minuziosa ricerca è riuscito a produrre un testo straordinario e che servirà negli anni futuri come strumento di studio sia per gli appassionati di arte e cultura ma spero soprattutto per tutti i cittadini che intendono conoscere meglio la propria storia, le vicende storiche che hanno caratterizzato il nostro passato e l’incredibile patrimonio che interessa i nostri comuni.
La strada che insieme a Vittorio inizia questa sera ci dovrà portare lontano, anche oltre i confini dei nostri territori, per un lavoro intenso che ci impegnerà nell’importante sfida di promozione, divulgazione e conoscenza.
Ringrazio con estrema riconoscenza per la disponibilità a partecipare a questa serata Ezio Chini della Sovrintendenza dei Beni Artistici della provincia di Trento, storico dell’arte e anche lui uomo di cultura che ci darà notevoli spunti per proseguire nel nostro lavoro.
scuole primarie
Mi preme fare alcune considerazioni per chiarire degli aspetti legati alla questione dello spostamento del polo di istruzione primaria che in questi giorni sono all’attenzione pubblica. Innanzitutto è necessario sottolineare che lo spostamento delle elementari e delle medie in zona bagni è un’ipotesi e non un progetto definitivo. L’ipotesi fatta, e che è frutto di un’idea del sindaco e del vicesindaco, si basa su presupposti che penso siano inattaccabili. Primo punto è la prevista sopraelevazione delle scuole medie, opera che a seguito di verifiche tecniche puntuali, risulta impossibile da realizzare fino a quando non verranno rinforzati i pilastri della struttura esistente. Questa sopraelevazione permetteva di spostare tutti gli alunni delle elementari alle medie per qualche anno,per il tempo necessario di abbattere le scuole elementari e ricostruirle ex novo. Uno dei problemi maggiori di questa soluzione è l’assembramento in un unico edificio di tutto il ciclo primario con le conseguenze logistiche difficili e problematiche che è facile immaginare. Un’altra questione da tenere in forte considerazione è che le opere progettate per le nuove scuole elementari prevedono degli spazi a verde dove i bambini potranno giocare, molto esigui e sacrificati. Sulla base quindi di queste considerazioni immaginare un complesso scolastico nuovo ed innovativo dove i nostri figli potrebbero studiare e formarsi in spazi idonei con strutture all’avanguardia e sicure, penso sia un’idea che solo chi è miope non possa vedere come una rivoluzione sociale importante. E l’idea lanciata dal sindaco Dalledonne, condivisa dalla giunta, deve essere intesa come un percorso nel quale, grazie alla partecipazione di tutti i soggetti interessati, si arriverà ad una ipotesi condivisa e che abbia unico obbiettivo il bene della comunità e dei suoi futuri cittadini. Non concordo quindi con chi lamenta la mancata condivisione da parte del sindaco in quanto è da questo momento, dall’ipotesi messa sul tavolo, che tutti potranno e dovranno intervenire per migliorare e rendere attuale l’ipotesi. Si farà in via bagni? si troverà un’altra localizzazione? saremo costretti a mantenere i progetti esistenti? Da adesso di questo possiamo discutere e assolutamente le nostre promesse di condivisione e trasparenza non verranno meno. Le categorie penso non possano lamentarsi di quanto stiamo facendo per loro e se la strada intrapresa del lavoro comune prosegue positivamente come mi auguro i risultati saranno apprezzabili e apprezzati.
LA SFIDA PER BORGO
Le sfide che la nostra amministrazione si accinge ad affrontare sono molto importanti per il futuro di Borgo. Molte questioni sono in sospeso da troppo tempo sia dal punto di vista urbanistico sia sul piano della riqualificazione e del rilancio del nostro paese. E’ infatti indispensabile immaginare la nostra Comunità come un insieme di realtà tra le quali è necessario stabilire un legame reciproco che consenta di crescere e migliorare in tutti i settori, da quello culturale e sociale a quello commerciale e imprenditoriale. La nostra amministrazione dovrà avere una visione d’insieme dei problemi e delle prospettive in modo da trovare risposte precise ed efficaci e che siano un vantaggio per l’intera popolazione. Fino ad ora si sono trattate questioni in modo frammentato e senza una vera e propria politica “dalla gente e per la gente” creando quindi insoddisfazione nella popolazione e lasciando troppe decisioni in sospeso.
Il lavoro importante del nostro sindaco nell’assegnazione delle deleghe agli assessori ha l’intento di affrontare questioni e problemi complementari con persone serie e capaci che responsabilmente hanno accettato l’incarico, ma puntando anche sul fatto che la nostra squadra è composta da persone di estrema responsabilità e che sapranno insieme assumere decisioni importanti e strategiche.
Per quanto riguarda le mie competenze si cercherà di puntare alla riqualificazione del nostro paese costruendo sinergie in ambienti e settori fondamentali della società borghesana attraverso le associazioni culturali, le categorie economico-commerciali e le associazioni di promozione.
Il centro storico si può definire il vero cuore pulsante in un paese come il nostro dove la storia, la tradizione culturale e l’attività commerciale lo hanno plasmato, reso unico e straordinario. E’ anche per rispetto alla nostra storia che si deve buttarsi nella difficile sfida di rilancio di un centro storico che negli ultimi anni ha perso smalto, colore e vitalità. La ricetta che intendo portare avanti nei prossimi anni vuole affrontare in maniera strutturale il problema facendo partecipare alle decisioni dell’amministrazione la popolazione, gli operatori, gli imprenditori e il mondo dell’associazionismo.
La cultura avrà un ruolo fondamentale nel percorso di riqualificazione in quanto dovrà dettare le basi storiche del nostro borgo; la memoria non sarà un accessorio ma un caposaldo della rinascita. Il lavoro delle associazioni culturali sarà determinante anche nel progetto di ravvivare il centro storico con manifestazioni e attività di qualità e pregio che utilizzando le piazze centrali e i portici riattivi l’interesse dei Borghesani e dei turisti per il centro storico. Altro lavoro fondamentale da portare avanti è la promozione e l’organizzazione delle attività e su questo il mio impegno si spenderà nel rendere sia la Proloco sia l’Apt più efficaci nella collaborazione tra Comune e associazioni. Non si può parlare di centro storico senza riferirsi al commercio. E’ mia intenzione rivolgermi ai commercianti con proposte concrete di rilancio da condividere e studiare assieme ma sarà fondamentale che siano consapevoli che il lavoro di squadra è decisivo e strategico, auspico quindi che si proceda nel percorso di costituire una categoria unita, consapevole e che sarà da traino per tutto il centro.
Tutti i progetti dell’amministrazione, delle attività economiche e culturali avranno un futuro solo se tutta la popolazione si assumerà quel ruolo di partecipazione e coinvolgimento che la vita moderna ha messo in secondo piano. Borghesani e Olati, il futuro dei commercianti, delle attività culturali e di tutto il centro storico dipende molto dalla vostra voglia di creare un paese unito, fiero e in continua crescita, vi chiedo quindi di assumerVi anche voi questa responsabilità per un traguardo che andrà a beneficio di tutti.
GRAZIE A TUTTI
un sincero grazie a tutti gli amici e simpatizzanti che hanno permesso questo successo elettorale inaspettato. Il lavoro di squadra è stato premiato dalla popolazione ed ora ci attende la prova dei fatti. E' necessario l'aiuto di tutti per iniziare bene e continuare meglio quindi spero che la popolazione sia vicina a questa nuova amministrazione e che la nostra volontà di essere cittadini-amministratori venga recepita e apprezzata.
Ancora grazie
TUTTI A VOTARE
domenica 15 invito tutti i nostri amici e simpatizzanti a sostenerci andando a votare per il ballottaggio. In questo turno si vota solo il candidato sindaco. Votare Dalledonne significa permettere di cambiare rotta all'amministrazione e darci la possibilità di dimostrare le nostre capacità.
GRAZIE PER IL VOSTRO SOSTEGNO!!!
ANCORA UNA SCELTA DI COERENZA
Ieri sera dopo una lunga discussione i nostri gruppi hanno trovato un accordo per il ballottaggio con la lista di "con noi per borgo". Questo è un accordo fondamentale per riuscire a vincere le prossime elezioni comunali. Gli aspetti programmatici e culturali che ci accumunano saranno sicuramente una base solida per un governo cittadino che necessita di rinnovarsi e cambiare rotta rispetto alla passata gestione. Per quanto riguarda la mia persona voglio ringraziare con forza tutti coloro mi hanno dato il loro consenso il primo marzo e tutti coloro avrebbero preferito vedere me come vicesindaco. La MIA coerenza politica non è costruita sulle poltrone ma su quello che di buono penso di poter dare a questa società e quindi non avrei mai svenduto i miei ideali per rischiare di non chiudere un accordo così importante. Ovvio che ci tenevo ma l'importante è l'obiettivo comune e il risultato finale che andrà a beneficio di tutti. Una scelta comunque serena, visto che le condizioni per amministrare il paese mi interessano di più rispetto alla posizione in giunta. Ho in mente tante cose buone per Borgo e il suo centro storico e lo posso fare sia da vice che da assessore.
Auspico che lo sforzo che ci ha portato fino a qui proceda con ancor maggior vigore fino alla vittoria finale, l'aiuto di tutti è indispensabile.
NON PERDIAMO QUESTO TRENO!!!!
UNA PRIMA VITTORIA
il risultato elettorale a Borgo e Olle di domenica 1 marzo è andato oltre ogni mia più rosea previsione. Il nostro gruppo politico amministativo composto dalle liste di Borgo Centro Popolare e Borgo Domani ha ottenuto un risultato parziale decisamente confortante e che premia il lavoro svolto in questi anni. NON E' ASSOLUTAMENTE FINITA E NON SI DEVE PENSARE DI AVER VINTO. Dobbiamo proseguire in questa nostra convinta battaglia che il futuro di Borgo è ad un bivio e le nostre capacità e la nostra esperienza potranno servire come strumento di rinnovamento e miglioramento della vita nostra e dei nostri concittadini. L'aiuto di tutti è indispensabile per portare a termine questa svolta politica borghesana. NON DOBBIAMO PERDERE QUESTO TRENO!!!!!